le top news su milano, 25 maggio

Buongiorno a tutti!

Numero chiuso in Statale, prosegue la protesta di docenti e studenti e il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli prende posizione sul tema: “Quando si parla di immatricolazioni si dovrebbe ragionare con la capacità di allargare e non di chiudere, soprattutto per quanto riguarda alcune facoltà” ha dichiarato. Una presa di posizione forte che restituisce un po’ di vigore al fronte della protesta anche all’interno della Statale, dove tra gli studenti si ragiona sulle strategie per andare avanti. A Filosofia hanno già rassegnato le dimissioni i membri della commissione paritetica, composta da studenti e professori, che svolge attività di monitoraggio dell’offerta formativa e della qualità della didattica e vigila sull’operato del dipartimento. Tra i votanti contrari del senato accademico circola anche l’ipotesi di fare ricorso al Tar contro la decisione del senato accademico, soprattutto per vizi di procedura: uno dei voti dei favorevoli è stato infatti raccolto per via telefonica. Il rettore della Statale incassa però anche voci a sostegno delle sue ragioni. Come quella, inattesa, del sindaco Beppe Sala: “Ne ho parlato con il rettore perché è un tema delicato e curioso. Mi citava l’esempio di Oxford, dove ci sono cento laureati all’anno in filosofia, mentre qui abbiamo 700/800 richieste: non è che rischiamo di accogliere tutti e creare tanti disoccupati?”.

L’ordine dei medici di Milano ha radiato, con decisione presa all’unanimità, l’epidemiologo Dario Miedico. La procedure è stata avviata perché il medico ha più volte preso posizioni scettiche riguardo alle vaccinazioni. Miedico fa sapere che presenterà ricorso: “Non sono un ciarlatano, è vergognoso” dichiara. Entro l’estate partiranno altri sedici processi.

Filippo Grandi, l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, milanese di nascita, tesse le lodi della giornata insieme senza Muri. “Sono fiero di appartenere a questo Comune e di quello che è stato fatto qualche giorno fa, la marcia dell’accoglienza, un grande momento al quale anche noi come Agenzia abbiamo voluto partecipare”. Grandi ha anche sottolineato come “i flussi migratori irregolari generano paure, da un lato sono strumentalizzate, dall’altro sono paure comprensibili e forse legittime”. L’invito è a imparare a parlare a queste paure, altrimenti prevarranno. Intanto Anpi e Cgil chiedono alla questura di impedire l’iniziativa promossa per sabato da varie organizzazioni di estrema destra contro “l’invasione dei finti profughi”.

 Questa è Milano oggi, buona lettura.

Numero chiuso, no della ministra “Bisogna allargare, non chiudere”

Luca De Vito, La Repubblica

“Spinge le famiglie a dubitare”. Stop unanime al medico no-vax

Simona Ravizza, Il Corriere della Sera

L’Onu benedice la marcia dei 100mila. Cresce la rivolta per la piazza di destra

Zita Dazzi, La Repubblica