le top news su Milano, 13 marzo

Buongiorno e buon caffè a tutti!

Inchiesta sul Sole 24 Ore: ieri sera Roberto Napoletano ha formalizzato la sua autosospensione dalla direzione del quotidiano milanese. Oggi alle 17 è previsto un consiglio di amministrazione straordinario in cui si deciderà chi firmerà il giornale da ora in poi. Non è detto che questo basti a fare sì che il comitato di redazione revochi lo sciopero a oltranza dichiarato venerdì.

I rettori delle università lombarde si schierano contro i tagli della Regione ai fondi per gli studenti universitari in difficoltà. “Servono più soldi per garantire il diritto allo studio” ha scritto il presidente del coordinamento delle università lombarde e rettore della Statale Vago, in una lettera inviata al Pirellone. Se nel 2015 la Regione dava 26 milioni di euro, nel 2016 si è scesi a 23 e per il 2017 ne sono previsti solo 20.

Milano è la città italiana in cui le donne tra i 20 e i 64 anni sono più attive e occupate. “I tassi di occupazione femminile sono alti, ma quelli di natalità no, dobbiamo riuscire a invertire questa tendenza” spiega l’assessore con delega alla parità Cristina Tajani. Per questo il Comune candida Milano a diventare un laboratorio sul fronte dello smart working e dei programmi di conciliazione tra ufficio e famiglia. Palazzo Marino preparerà un bando per costruire una rete tra pubblico e privato chiamando a raccolta realtà che possano condividere con la città strumenti di welfare aziendale: dal lavoro agile agli asili nido.

Questa è Milano oggi, buona lettura.

Sole 24 Ore, oggi la decisione sulla guida del giornale dopo l’autosospensione formalizzata da Napoletano

Rita Querzé, Il Corriere della Sera

Diritto allo studio, i rettori contro i nuovi tagli della Regione

Luca De Vito, La Repubblica

Lavoro agile e asili nido, una rete con i privati per un welfare condiviso

Alessia Gallione, La Repubblica