Le top news su Milano, 9 giugno

Buongiorno e buon caffè a tutti

È andato in onda ieri sera su Skt tg24 il confronto tra Beppe Sala e Stefano Parisi; un confronto più duro rispetto al precedente, ma senza colpi di scena: lo scontro è stato soprattutto sui temi della sicurezza e dell’immigrazione.

“Mi chiamo Beppe Sala e risolvo problemi” è la frase cha ha scelto come slogan il candidato di centrosinistra. All’accusa, lanciatagli dal suo avversario Parisi, di essere “l’uomo di Renzi” Sala risponde di essersi scelto da solo, ed essere stato scelto alle primarie da 60mila milanesi. Mr Expo cerca di dimostrare che il suo vantaggio al primo turno è dipeso dal suo programma fatto di continuità con il lavoro della giunta Pisapia, ma anche di innovazione. Sala al confronto dimostra di non cercare lo scontro con l’avversario, punta sui programmi e sulla rassicurazione del modello innovazione-inclusione che è stato leitmov di tutta la campagna.

Il candidato sindaco di centrodestra Parisi è sembrato più disinvolto del suo avversario di fronte alle telecamere. Punta sul suo programma “per costruire una nuova politica”, ma per conquistare voti ha usato anche ironia e provocazione. Parisi si rivolge a “tutti coloro che vogliono il cambiamento”, confermando possibili convergenze di vedute con il Movimento 5 Stelle.

Intanto in città , al Museo Bagatti Valsecchi, sono stati presentati sette progetti culturali in cerca di finanziatori all’interno di “Creare valore con la cultura”. L’obiettivo è quello di accoppiare ai progetti un’azienda che finanzi l’idea e possa averne un ritorno economico e di immagine. Il progetto è partito nel 2012 con i tavoli tematici in vista di expo; le opportunità di investimento per le aziende sono di diverse dimensioni così che tutti possano avere l’opportunità di supportare la cultura.

Questa è Milano oggi, buona lettura!
 
Un piano case popolari e la lite sui profughi “Non mi ha scelto Renzi”
Oriana Liso, La Repubblica

Battute e attacchi diretti il fair play è un ricordo “Beppe giri poco la città”
Andrea Montanari, La Repubblica

Sette progetti in cerca di sponsor. Impresa e cultura fanno rete

Sara Bettoni, Il Corriere della Sera