Cresce la consapevolezza degli italiani dell’urgenza di proteggere il pianeta e  adottare soluzioni più “green” nella vita di tutti i giorni. Si tratta della sfida più importante dei nostri tempi, e noi crediamo che la tecnologia sia una preziosa alleata per affrontarla. Dalla raccolta differenziata fino alla localizzazione delle fontanelle nelle città, vi presentiamo le app indispensabili per uno stile di vita a zero impatto ambientale.

Secondo un’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat, sono stati ben 42,5 milioni gli italiani che nel 2019 hanno fatto qualcosa di concreto per contenere il proprio impatto ambientale. I giovani più idealisti e attivi nel diffondere i valori della sostenibilità fuori casa, gli adulti più concreti e focalizzati nel ridurre gli sprechi soprattutto in ambito domestico.

Sono diversi i comportamenti che è possibile adottare per uno stile di vita più eco-friendly: per esempio ridurre gli sprechi in casa – dal cibo all’energia – fare correttamente la raccolta differenziata, tenere sotto controllo i consumi dell’auto.

Anche in Mediatyche abbiamo fatto nostri i principi del rispetto dell’ambiente, della riduzione degli sprechi, dei consumi responsabili e del sociale (leggi qui). Noi crediamo che la tecnologia possa essere una preziosa alleata su questo fronte. Ad esempio, ormai da tempo abbiamo scelto di utilizzare Ecosia, il motore di ricerca nato per salvare le foreste che dichiara di donare l’80% dei proventi dagli annunci online (il 47 per cento delle entrate totali) a organizzazioni no-profit che si impegnano nella riforestazione o nella conservazione della natura. Non solo, usiamo solo il carattere Ecofont che permette di risparmiare il 15% di inchiostro.

In generale, le piattaforme digitali offrono un grande aiuto agli utenti per essere più sostenibili, costituendo delle vere e proprie miniere di informazioni e soluzioni a portata di smartphone. In particolare, di app “green” ce n’è ormai per tutti i gusti e necessità e riguardano ogni ambito e problematica, dalla mobilità ai rifiuti, dalla spesa agli animali.

Ma quali sono le app da scaricare subito? Noi ve ne consigliamo 5:

1) TOO GOOD TO GO

Ceo: Mette LykkeGeneral Manager Italia: Eugenio SaporaHead of Marketing Italia: Michele Martinotti

Partiamo dagli sprechi alimentari, uno dei temi più caldi del momento. Secondo il Rapporto 2020 dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market/Swg, c’è stata una riduzione del 25% del costo dello spreco nelle famiglie italiane: nel 2019 costava 6,6 euro a nucleo familiare, mentre quest’anno 4,9 euro. Effettuare degli acquisti mirati e in linea con i propri bisogni reali è il primo passo per evitare inutili sprechi e quindi gestire in modo intelligente le proprie risorse. Ad aiutarci c’è Too Good To Go, un’app che consente a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di recuperare e vendere online – a prezzi ribassati – il cibo invenduto, proponendo delle magic box con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti, acquistabili a prezzi ridotti, tra i 2 e i 6 euro. Ad oggi Too Good To Go rappresenta la più importante realtà di riduzione del surplus alimentare al mondo: sono state venduti oltre 32 milioni di magic box, per un risparmio di circa 80 mila tonnellate di CO2.

2) LAST MINUTE SOTTO CASA

Ceo: Francesco Ardito

Sempre per ridurre gli sprechi alimentari c’è LastMinuteSottoCasa, app che permette al consumatore di ricevere notifiche dai negozi della zona su alimenti in prossimità della scadenza o in eccedenza potrebbero rimanere invenduti, per comprarli scontati dopo aver inserito – in fase di registrazione – il proprio indirizzo, le categorie cui si è interessati e la distanza da casa cui si è disposti ad arrivare.

3) JUNKER

Ceo: Benedetta de SantisMarketing & Communication Manager: Noemi de Santis

Passiamo alla raccolta differenziata. Junker è l’app che aiuta a differenziare senza dubbi o errori i rifiuti domestici, perché riconosce ogni prodotto singolarmente dal suo codice a barre da scansionare con lo smartphone, scomponendo il rifiuto nelle materie prime che lo costituiscono per indicare in quali bidoni nella propria zona vanno gettate le varie parti grazie alla geo-localizzazione. Un aiuto prezioso, in quanto uno degli elementi che più disincentiva la raccolta differenziata è la differenza tra regole e colori dei bidoni da un comune all’altro, anche a pochi chilometri di distanza.

4) FONTANELLE D’ITALIA (per Android) e FONTANELLE (per iOS)

Founder: Massimo di Cosimo

Eliminare la plastica monouso è un altro tema molto caldo. Il nostro Paese detiene l’infelice record di consumo di acqua minerale in bottiglia: gli italiani bevono più di 220 litri a testa all’anno, per un totale di circa 11 miliardi di bottiglie, di cui l’84% è in plastica. Secondo i dati della ricerca per Facile.it sopra citata, la crescente sensibilità ambientale ha portato il 64,5% dei cittadini a limitare l’acquisto di prodotti in plastica, e addirittura il 73,5% ha ridotto il proprio consumo di acqua. Sempre più persone hanno finalmente cominciato a usare borracce riutilizzabili, un’ottima idea considerando che le nostre città sono piene di fontane che erogano acqua potabile, tra le migliori del pianeta! Fontanelle d’Italia (per Android)e Fontanelle (per iOS)è l’app che permette di localizzare la fontanella più vicina a noi e dà anche la possibilità di segnalare quelle non funzionanti o aggiungerne di nuove.

5) MAGICA

Anche il problema della diminuzione dei consumi legati all’auto è molto sentito dagli italiani. Secondo gli ultimi dati, oltre il 46% della popolazione ha ridotto l’uso della macchina privata in favore dei mezzi pubblici e degli spostamenti a piedi. Per chi non vuole rinunciare all’auto c’è Magica, l’app per iPhone che è in grado di riconoscere i viaggi e i dati correlati come la velocità media e massima, creando report e statistiche per calcolare i consumi, i costi del carburante e le emissioni di CO2.

Mediatyche consiglia: 5 app zero waste – Quando la sostenibilità parte dallo smartphone. Agenzia di Comunicazione e Sostenibilità a Milano. T. +39 02 34593133