MILANO OGGI, 28 NOVEMBRE

Buongiorno a tutti,

 

In tema elezioni, l’ipotesi del voto accorpato – Politiche più Regionali – sembra sempre più vicina. Lega, M5S e Forza Italia sembrano essere d’accordo. Gli unici a storcere il naso all’idea di unire le due tornate elettorali a marzo sono quelli del Pd: secondo il sindaco di Bergamo e candidato alla presidenza Giorgio Gori, infatti, c’è il rischio che mettendo insieme le Politiche e le Regionali, i temi lombardi possano passare in secondo piano.

 

A Milano iniziano i problemi per la riforma sanitaria targata Maroni. Lo Ieo e il Piccolo Cottolengo Don Orione hanno espresso il loro rifiuti di aderire al sistema di cura dei malati cronici: il sistema sarebbe troppo costoso e renderebbe poco.

 

Si parla ancora delle maestre “fantasma” a Milano, insegnanti di ruolo ma che di fatto non sono mai in classe. Così Valeria Fedeli, il ministro dell’istruzione, interviene con durezza sul tema sollevato ieri dal Corriere: “Chiedo una riflessione di responsabilità; ho attivato con l’Inps e Ministero della salute un Osservatorio, bisogna rafforzare i controlli e sanzionare quei comportamenti”.

 

 

Pirellone, scontro sull’election day

La Repubblica

 

Regionali, ipotesi rincio a giugno. Rischio scissione tra i centristi

Andrea Senesi, il Corriere della Sera

 

Ieo e Don Orione dicono no alla sanità firmata Maroni

Alessandra Corica, la Repubblica

 

Prof fantasma, la linea dura della ministra: “basta abusi: ora le sanzioni”

Elisabetta Andreis, il Corriere della Sera

 

Questa è Milano oggi, buona lettura!