le top news su Milano, 23 settembre

Buongiorno e buon caffè a tutti.

Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha chiarito la posizione del Mibact nella questione del Salone del libro. Il ministero continuerà a sedere tra i soci fondatori del salone di Torino. Dopo il naufragio del progetto di un MiTo del libro il ministro ha dichiarato: “Purtroppo si è persa un’occasione, ma ora la situazione è chiara, ora penseremo a come la manifestazione può essere legata alla promozione della lettura, che è la nostra missione, che garantisce e giustifica la nostra presenza”.
A questa scelta di Franceschini arriva la risposta piccata di Renata Gorgani, presidente della neonata Fabbrica del libro, società che organizzerà il primo salone del libro milanese. Ha dato fastidio soprattutto la distinzione che il ministro ha fatto tra “un evento di natura prettamente commerciale”, quello di Milano, e un Salone “che punta soprattutto alla promozione della lettura”, quello torinese. L’evento di Milano, dichiara la Gorgani, dedicherà moltissimo spazio alla promozione della cultura del libro, ci spiacerebbe se Franceschini rifiutasse il nostro invito a partecipare”.

Da Tokyo il sindaco Beppe Sala ha proposto ieri il suo patto ai costruttori milanesi: identificare entro l’anno i perimetri entro i quali impostare una collaborazione. Una collaborazione tra pubblico e privato come unica risposta possibile allo sviluppo di una grande città. Tra i costruttori riuniti in assemblea anche Claudio De Albertis, presidente nazionale Ance (Associazione nazionale costruttori edili), che ha lanciato accuse gravi al sistema degli appalti e alla categoria dei costruttori: “La politica è in mano alle Lobby, come la nostra: ci stiamo facendo del male”. De Albertis ha poi invitato l’assessore all’urbanistica Pierfrancesco Maran a mettere mano all’edilizia privata, che oggi è più importante dell’urbanistica. “In edilizia non si può improvvisare, non è possibile che chiunque possa aprire un’impresa e poi farsi dare da un amico un appalto da dieci milioni” ha concluso De Albertis.
Questa è Milano oggi, buona lettura.
 

Saloni, tra i due litiganti Franceschini sceglie Torino
Emanuela Minucci, La Stampa
 
“Un progetto culturale”. Il Salone milanese replica a Franceschini.

Annarita Briganti e Teresa Monestiroli, La Repubblica

Patto per l’edilizia l’offerta di Sala alle imprese in crisi
Ilaria Carra, La Repubblica

Il “j’accuse” di De Albertis
Paola D’Amico, Il Corriere della Sera

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