le top news su Milano, 1 settembre

Buongiorno e buon caffè a tutti.

Azzerare le case popolari sfitte investendo 30 milioni di euro per il loro recupero, questo l’obiettivo del Sindaco Beppe Sala. Sono 2.141 le case popolari non assegnate presenti all’interno di un patrimonio di quasi 29 mila immobili gestiti da MM Casa, concentrate principalmente nella zona di Quarto Oggiaro, nel Gallaratese e a Molise-Calvairate. A settembre inizieranno gli incontri tecnici tra il Comune e MM per stabilire le priorità dell’intervento che dovrà permettere a Beppe Sala di rispettare gli impegni presi in campagna elettorale.

Milano donerà al Comune di Amatrice una tensostruttura e l’attrezzatura necessaria per sostituire temporaneamente la sede del municipio. La tensostruttura sarà inviata da Milano nei prossimi giorni. Partiranno per il centro Italia anche dipendenti di Palazzo Marino e vigili milanesi per dare supporto ai colleghi del posto nelle prime fasi. “Aiuteremo a far rinascere il comune” ha detto ieri il sindaco Beppe Sala.

Lunedì prossimo in Regione si discuterà anche dell’“Atto per il lavoro lombardo”. L’idea, proposta dalla Lega Nord, è quella di defiscalizzare le assunzioni per i lavoratori residenti in Lombardia da almeno cinque o dieci anni. Il presidente Roberto Maroni è al corrente dell’iniziativa e non ha detto di no. Per altri, come Mirco Rota, segretario regionale Fiom Cgil, l’idea serve solo a nascondere il fallimento della Giunta nel favorire le condizioni per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Questa è Milano oggi, buona lettura.


Quarto Oggiaro e Gallaratese: a Milano è record di case popolari sfitte

Pierpaolo Lio, Il Corriere della Sera

L’aiuto di Milano ad Amatrice una tensostruttura per la sede comunale

Oriana Liso, La Repubblica

Il jobs act della Lega incentivi fiscali a chi assumerà i cittadini lombardi

Matteo Pucciarelli, La Repubblica

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