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Buongiorno e buon caffè a tutti 

Beppe Sala è il nuovo sindaco di Milano. “Ce l’abbiamo fatta” ha annunciato così la vittoria sui social network per poi pronunciare le sue prime parole da sindaco con cui ha voluto ringraziare tutti nel suo quartier generale. Sala e Parisi si erano presentati al ballottaggio praticamente appaiati, ma la lotta di queste ultime settimane di campagna elettorale ha dato i suoi frutti: 51,7 per cento contro il 48,3 del candidato di centrodestra. Il suo primo pensiero va “agli sforzi che dobbiamo fare affinché le promesse fatte diventino realtà”; all’una, accompagnato da Giuliano Pisapia, ha fatto il suo ingresso a Palazzo Marino di fronte alla piazza invasa dalla folla. Stefano Parisi ha commentato i risultati del ballottaggio, si è detto soddisfatto del lavoro compiuto e ha detto: “Potevamo vincere. Ora spero che ora Sala tenga conto delle nostre istanze”. A Milano ha vinto sicuramente il fairplay, Sala ha detto di aver sentito il suo avversario per telefono: “Abbiamo dato una lezione di un modo di comportarsi milanese”.

La vittoria di Beppe Sala è anche un po’ quella dell’ex sindaco Giuliano Pisapia che ha commentato così la vittoria ieri sera: “sono stato col fiato sospeso, ma io l’ho detto, l’avevo detto, ci credevo…” e poi continua il suo discorso tra i sorrisi “Milano oggi è orgogliosa, al nuovo sindaco sorrido, se mi chiederà delle raccomandazioni sarò pronto a dargliele”.

A votare per il nuovo sindaco sono stati poco più della metà dei Milanesi, minimo storico per la città, un’affluenza del 51,8 per cento. Tre punti meno di quella del primo turno e appena sopra alla media nazionale, è chiaro che il serrato testa a testa tra Sala e Parisi non ha indotto a una maggiore partecipazione al voto i cittadini.

Ora i temi di fuoco della campagna elettorale dovranno diventare i primi punti nell’agenda di Sala. Il banco di prova per il nuovo sindaco con l’arrivo dell’estate sarà l’emergenza profughi, il nuovo sindaco dovrà gestire l’accoglienza per i migranti. Ci sono da gestire e riqualificare un milione e mezzo di metri quadri di AreaExpo e il progetto di riqualificazione di sette ex scali ferroviari da portare avanti. Altra priorità sarà sicuramente quella delle periferie e dei quartieri popolari, croce di Sala per l’intera campagna pre-ballottaggio.

Questa è Milano oggi, buona lettura!

 

Sala: nuova speranza per Milano. Parisi: ora deve ascoltare anche noi

Pierpaolo Lio, Il Corriere della Sera

“Riconosciuto il lavoro di 5 anni. Milano un esempio, con orgoglio”

Elisabetta Andreis e Pierpaolo Lio, Il Corriere della Sera

L’affluenza crolla al 51,8 per cento: elezioni al minimo storico

Giampiero rossi, Il Corriere della Sera 

Dall’estate dei migranti a post Expo e moschea Milano detta l’agenda per il nuovo sindaco

Alessia Gallione, La Repubblica

 

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