Le top news su Milano – 29 luglio

Buongiorno e buon caffe a tutti, milanesi e non.

Roberto Maroni alza il livello dello scontro con il governo sui tagli di 10 miliardi di euro sulla Sanità secondo la spending review annunciata da Renzi. Maroni sostiene che tagliare è “la cosa più pericolosa e dannosa” per la Lombardia e rinuncia ad accettare di “essere costretto a chiudere gli ospedali non perché non spendiamo bene i soldi, ma perché bisogna coprire i buchi della Sicilia”. Le decisioni di Roma potrebbero avere ripercussioni anche sull’accordo appena raggiunto tra giunta regionale e opposizioni per aumentare le esenzioni al super ticket.

Continua lo scontro tra Lega e Forza Italia nelle trattative sulla riforma della Sanità. Matteo Salvini, il leader della Lega, sostiene che a Milano debba nascere un polo di eccellenza per le cure pediatriche e perché ciò avvenga l’ospedale Buzzi debba unirsi all’ospedale Sacco, l’ipotesi appoggiata anche dal rettore dell’Università Statale Gianluca Vago.

Intanto all’Expo nasce il Food Act, un piano di dieci punti – e altrettanti obbiettivi – per “valorizzare la cucina italiana”. Il governo punta a promuovere l’Italia all’estero e portare entro il 2020 l’export agroalimentare a toccare 50 miliardi di euro con una campagna che vedrà gli chef protagonisti.

Buona lettura!

L’attacco di Maroni al governo. “Dichiara guerra alle Regioni”. Il presidente contro la spending review: tagli da dieci miliardi di euro.

Pierpaolo Lio sul Corriere della Sera

Ospedale dei bambini. L’asse Salvini-Statale: fusione tra Buzzi e Sacco. L’assessorato alla Sanità a caccia di un compromesso. Altolà del leader leghista: nessuna mediazione politica

Simona Ravizza sul Corriere della Sera

Il Food Act nasce a Expo. Patto tra governo e chef sulla cucina Made in Italy. Un decalogo per il settore: credito agevolato e scuole per i giovani, promozione turistica e lezioni nelle classi.

Alessia Gallione su la Repubblica

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