Le top news su Milano – Martedì 10 febbraio

Buongiorno e buon caffè a tutti, milanesi e non

continua a tener banco il dibattito sulla rappresentazione del Turandot alla Scala per il 1° maggio. Il sovrintendente Pereira è però ottimista: “Nessun piano B, ce la faremo” sono le sue parole. Dopo tanta attesa e tante parole, finisce in Procura il caso delle multe arretrate: secondo Federconsumatori, infatti, i cittadini sarebbero stati ingannati, in quanto gli avvisi di pagamento riporterebbero la ‘fuorviante indicazione di atto non impugnabile’, cosa non vera. Per concludere, sì di Sel al quartiere a luci rosse sull’esempio di Roma, per tentare di arginare tutte le problematiche connesse al fenomeno. Ancora nessuna proposta sul luogo.

Questa è Milano. oggi. Buona lettura.

“Scala, Pereira ottimista per la Turandot del 1° maggio”: il sovrintendente esclude una soluzione alternativa per arginare la protesta dei sindacati nel giorno di apertura di Expo. “Nessun piano B, ce la faremo” sono le sue parole.

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“Finisce in Procura il caso delle multe arretrate: i cittadini sono stati ingannati”: gli avvisi di pagamento riporterebbero ‘la fuorviante indicazione di atto non impugnabile’, secondo la denuncia di Federconsumatori, quando invece è possibile il ricordo al giudice di pace.

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“Sel: sì al quartiere a luci rosse. De Corato: dica dove o è inutile”: Milano come Roma, con una zona a luci rosse in cui mettere in campo tutte le misure necessarie per arginare ‘i problemi generalmente connessi’ a questo fenomeno.

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